Ultimamente si avverte una certa lamentela da parte di addetti del settore editoriale, soprattutto bloggers e titolari di siti informativi su questo argomento. Ma cosa succede? le AI accedono ai contenuti editoriali dei siti web, li leggono, li assimilano, li rielaborano e li propongono in maniera riassuntiva e schematica agli utenti che cercano online quelle risposte.
La conseguenza è naturalmente il crollo del traffico e quindi dei guadagni da parte dei bloggers.
È giusta questa situazione? come si può fare per evitare di farsi cannibalizzare il blog e continuare a fornire un contenuto unico, obbligando chi vuole fruirlo ad accedere al nostro sito web?
La soluzione c'è. l'abbiamo adottata noi, si chiama Sitista Writewall
Consiste nel rendere pubblica solo la prima parte dell'articolo (magari per finalità SEO o per creare interesse) e quindi far sfumare il testo fino ad un invito a registrarsi per leggere il resto dell'articolo.
È una soluzione elegante e definitiva. Solo i lettori umani si registrano, forniscono una mail e cliccano sulla conferma. Nessuna AI potrà cosi cannibalizzare i vostri contenuti, la prima parte introduttiva sarà perfettamente inutile per loro senza la seconda, soggetta a registrazione.
Come funziona?
Una volta che i nostri tecnici avranno creato e abilitato questa funzionalità sul tuo blog, non dovrai fare altro che scrivere naturalmente il tuo articolo e decidere tu dove inserire il Writewall (un normale blocco Gutenberg richiamabile dal tuo editor, lo stesso con cui stai scrivendo l'articolo). a quel punto vai a capo e tutto ciò che scriverai sotto il Writewall sarà oscurato nel front-end e disponibile solo per utenti registrati.
